eccomi
qua e la quello che ricordo tra fantasia realtà e arteriosclerosi senza virgole
a 7/8 anni recuperavo e raddrizzavo chiodi scartavetravo e preparavo la colla da mesciu Pietru falegname a Pisignano mio paese natio la bottega chiuse per doppio incidente alle mani del titolare con l'avvento della combinata
rilavorai col legno nella grande falegnameria Toma di Lecce per tutta l'estate del 1970
sul mio libretto di lavoro mi conquistai la qualifica di apprendista falegname con essa e con 40.000 lire prestate da zia nina paradisu aggia migrai verso la grande milano dove dopo qualche giorno mi arrivò un trafiletto di giornale salentino col mio nome e 48/60 di votazione al diploma di geometra ma geometra mi stavo già sullo stomaco...
il mio lavoro fisso e più stressante dopo quello di studente è stato il trasportatore d'acqua dalla fontana di largo corriera a via vernole 111 casa mia fino a 20 anni trecento57 passi eravamo 10 in famiglia 2+7+nonnu Micheli si mangiavano sempre verdure cicore paparine foie mische zzanguni e cicore reste finucchi pampasciuni rapacaule e spuntature e puru la carne si doveva lavare si perchè le nostre proteine animali spesso erano cuzzedhre monicedhri cozze e ciamarri tutte varietà di lumache salentine... e per lavarle anche 6/7 volte quanta acqua serviva mamma mia e poi tutti i bucati e i lavaggi nostri i tegami e le pignate e i pavimenti per fortuna che la casa era piccina na settantina di metri che culo mi ricordo 10 15 20 viaggi al giorno con due menze recipienti di latta zincata di 7 litri ognuna ore e ore di trasporto con coda fissa alla fontana dell' acquedotto pugliese che razionava soprattutto d'estate o con l'orario d'apertura o con il flusso d'uscita o con tutte due le cose stae chiusa o sta perta la funtana? sta mina mutu o picca?a retu casa nc'era l'ertu con un Mandarino e nu Limone te pane e le galline e poi petrusinu e saricoi e menta e poi la fossa aperta compost si direbbe oggi dove si bisognava prima dell'obbligo del WATER o seditoia come la chiamava SIRMA mesciu Peu esperta cazzuola o bella cucchiara mio padre lu tatamiu
Pea è invece la mamma mia matrima MAMA ce fimmina piccina piccina ma tosta e saggia ma lei forse avrà un linkino dedicato... continua
il ministro dell'ordine ed i piccoli zingari con le impronte degli indici giocano a pari e dispari prima del gioco dicono ciascuno cosa mette "io metto le manine"
"io metto le manette" bruno tognolini


