paparine
Perchè pensarci. Colpito dal pavone sono qui anchì'io come tanti, col mio vivacchiare un po' reale e un po' virtuale per scambiarmi e punzecchiarmi, gironzolarmi dentro. Riprendere l'interrotto e ncignare il nuovo: un po' di fisa compagna di canto, e prima in Trinacria architetture, olivi e una nuotata il due novembre, poi in viaggio, 5000 Km.in moto e solitario a cercare a fari accesi lontano lontano, luoghi di future trasformazioni edifiche autoritarie aggressive e feroci, il forno di Maurizio per riamare un mestiere di mia madre con il pane per i GAS (gruppi d'acquisto solidali) di Calci, caddare un isolamento di paglia, scrivere una ballata , pensare ad una serata pro Enrico con altre persone intristite per la sua morte, farsi tradurre da Domenic le diserteur e arrangiarla ai propri gusti, un teatro minimodulare per buratti a Michi, la cooperativa Borgo del Sole per il villaggio comune cohousing a Capannori, la Comunita agricola di produzione sociale (CAPS) e l'approfondimento progettuale del software open source, in arrivo? era ora!
(continua)
il ministro dell'ordine ed i piccoli zingari con le impronte degli indici giocano a pari e dispari prima del gioco dicono ciascuno cosa mette "io metto le manine"
"io metto le manette" bruno tognolini
